Letterature dal Fronte

Associazione culturale

COMUNICATO STAMPA nomination

Glii studenti della Rete delle scuole di Cassino per LETTERATURE DAL FRONTE hanno nominato oggi, 8 giugno 2016,  il vincitore della XI edizione del Premio internazionale LETTERATURE DAL FRONTE  dedicata alla letteratura austriaca.

Hanno partecipato alle votazioni inviando le loro schede, anche gli studenti dei licei di Trieste: l'Istituto tecnico Galileo Galilei e il liceo Francesco Petrarca, e gli studenti del Bundesgymnasium e Bundesrealgymnasium di Graz.

La somma dei voti espressi da ca 200 studenti ha visto vincitore di questa edizione: La voce del deserto di Anna Mitgutsch  con1.496 punti, seguita da  Altrove di Doron.Rabinovici con 1.485 ;  seguono Stilbach o della nostalgia di Sabine Gruber con 1.340 punti e Maja Haderlap con La notte dell’oblio con 1.275 punti.

Tutti gli scrittori hanno ricevuto un grande apprezzamento dagli studenti; ne fanno testo le numerose schede critiche presentate insieme alle motivazioni del voto.

Per quanto concerne la vincitrice, le scuole di Cassino l’hanno votata quasi all’unanimità. La professoressa Carmen Josa del Giudice dell’ITCG Medaglie d’oro ha detto che “questo romanzo ha stimolato molte discussioni e ricerche da parte dei ragazzi, che si sono sentiti coinvolti dalla tragedia del conflitto così attuale tra Palestina e Israele”. 

Per la prima volta – ha sottolineato il segretario generale Clara Abatecola - sono stati coinvolti studenti di diverse provenienze territoriali nello stesso progetto culturale: studenti di Cassino, di Trieste e di Graz si sono impegnati nelle stesse letture, hanno scelto con le medesime modalità il loro preferito ed hanno concorso con lo stesso entusiasmo a designare il vincitore, che verrà a ritirare il premio a Cassino agli inizi del prossimo anno scolastico.

Tutti questi libri , come ha sottolineato l'esperta di letteratura austriaca Micaela Latini dell'università di Cassino, hanno un filo conduttore che li accomuna : la ricerca della propria identità, dopo il disastro della seconda guerra mondiale che ha sconvolto le loro vite di famiglie ebree, come nel caso della Mitgutsch e di Rabinovici o di famiglie use alla cultura di confine, sconfitte dalla cultura  fascista  o nazista e successivamente dalle vendette di parte, come nei romanzi della Gruber o della Haderlap.

Anche quest'anno la lettura di questi romanzi ha allargato le conoscenze dei nostri studenti sulle problematiche che le guerre comportano in tutti i popoli che non si limitano alle distruzioni materiali dei territori, ma incidono profondamente nelle coscienze degli uomini e ne sconvolgono le radici .

L'anno prossimo,- ha spiegato Clara Abatecola -  sarà esplorata la letteratura greca. “questo  ci permetterà, restando nel solco dei paesi belligeranti nella prima guerra mondiale, di conoscere  meglio un paese a noi vicino per geografia e per cultura: la Grecia, con la sua tradizione classica, ma anche con le sue problematiche contemporanee.

La riunione, del 27 maggio u.s. dei dirigenti delle sette scuole aderenti alla Rete ha approvato il progetto per l'edizione 2016-2017 . Per questa occasione Letterature dal Fronte sarà affiancata dalla Fondazione ellenica di cultura; il progetto prevede di rinnovare con le scuole greche l'esperienza fatta con Graz, mentre rimane attivo il rapporto con le scuole di Trieste.

 

Un grazie di cuore è stato fatto ai dirigenti e alle insegnanti coordinatrici delle scuole della Rete

 

Fierro Anna

 

Liceo  Scientifico “G. Pellecchia”

Fiorella Alonzi

Liceo Classico “Carducci”

Garozzo Rosita

 

Liceo Classico “Carducci”

Latempa Gabriella

 

IIS  “Righi”

Mattei Maria  Grazia  

 

Coordinatrice Comitato Didattico

Liceo Scientifico “G. Pellecchia”

Picano Diego

Liceo Classico “San Benedetto”

 

 

Vittoria Filippi

Sabatini  Gabriella

 

Liceo delle Scienze Umane “Varrone”

 

Tasciotti  Aurora

I.T.I.S. “Majorana”

 

Iosa Del Giudice Carmela

I.T.G.C. “Medaglia d’oro città di Cassino”

 

DUE GIORNI DEDICATI ALL'INAUGURAZIONE DELL'ANNO SCOLASTICO 2016-2017 E ALLA PREMIAZIONE DELLA SCRITTRICE ANNA MITGUTSCH VINCITRICE DELLA XI EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE CITTA' DI CASSINO LETTERATURE DAL FRONTE

Assegnato il premio Letterature dal Fronte alla scrittrice austriaca Anna Mitgutsch. E’ stata un vero successo la manifestazione dell’inaugurazione dell’anno scolastico da parte delle scuole di Cassino aderenti alla Rete per Letterature dal Fronte, tenutasi giovedì e venerdì presso l’Aula Pacis. Dirigenti, insegnanti e studenti dei sette Istituti superiori e Licei della città hanno partecipato con entusiasmo a questa prima edizione dell’inaugurazione dell’anno scolastico che, come ha detto il dirigente dell’ITCG-Medaglia d’Oro, nuovo capofila della Rete prof. Marcello Bianchi, diventerà una consuetudine per le scuole di Cassino, onorando così il suggerimento dato dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

La prima giornata è iniziata con i saluti del sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro che ha dato alla manifestazione quel taglio istituzionale auspicabile in occasioni come queste. Le sue parole sono state di ammirazione e di incoraggiamento, assicurando la piena attenzione dell’Amministrazione comunale a cui egli sovraintende. Con particolare sentimento, il sindaco ha voluto ringraziare tre stupendi studenti che hanno interpretato- all’inizio della manifestazione – l’Inno di Mameli: le due giovani violiniste Michela Imbriglio e Lorena Evangelista e il fine dicitore, Mattia Emanuele che già aveva dato prova in diversa occasione, della sua capacità recitativa e che colleghi e insegnanti hanno applaudito con sincera commozione.

Il Presidente dell’Associazione culturale Letterature dal Fronte, dott. Federico Sposato non ha voluto far mancare le sue parole di compiacimento per gli obiettivi raggiunti dall’Associazione proprio attraverso il lavoro fatto con gli studenti, ai quali va la riconoscenza di tutti coloro che credono nella trasmissione dei valori, attraverso la scuola e il riconoscimento dei lor sforzi.

Questa prima parte della manifestazione è stata di premessa ad una iniziativa, anch’essa molto sentita e maturata nel corso di tutto il 2015-2016 quando gli studenti della Rete sono stati invitati a leggere letterature e lettere dai fronti della prima guerra mondiale e a riscriverne sentimenti e considerazioni che sono state pubblicate in una bella Antologia della Rete delle scuole di Cassino per Letterature dal Fronte intitolata “Io leggo….la Grande Guerra”.
Una breve presentazione ne è stata fatta dal Segretario Generale dell’Associazione dott.ssa Clara Abatecola che ha preferito lasciare che il dibattito con il giornalista Vittorio Macioce dipanasse la fitta tela di sentimenti, considerazioni, creatività condensati negli elaborati degli studenti. Ha invece letto tre importanti messaggi agli studenti provenienti il primo da parte della Direzione generale dello studente del MIUR, con il quale il DG, Giovanna Boda, si complimentava sinceramente con studenti, insegnanti e dirigenti per un risultato che porta gli studenti di queste scuole a un livello di considerazione nazionale.

Il secondo messaggio della storica Silvana Casmirri, che ha seguito gli studenti nella fase di approccio alla prima guerra mondiale, portava in sé, non solo le considerazioni positive sui risultati raggiunti, ma incitava insegnanti, studenti e la stessa associazione culturale Letterature dal Fronte, a non perdere di vista questo “fronte” e ad approfondirne i più diversi aspetti.

Infine Clara Abatecola ha letto il messaggio del prof. Andrea Cortellessa, docente di Roma3, anch’egli accanto agli studenti nella fase di approccio alla conoscenza della prima guerra mondiale attraverso le opere dei maggiori scrittori che vissero in prima persona la trincea.

Gli studenti hanno ascoltato con grande attenzione le parole del noto critico letterario, piene di sincera apprensione , citando Kafka, per un mondo che sembra voglia chiudersi, in difesa, preparando intanto offese forse più gravi, ma che comunque non manca di lasciare spiragli di speranza.

L’acme della manifestazione è scattato quando il giornalista , capo redattore del Giornale, Vittorio Macioce, dopo una interessante prolusione che ha messo a raffronto le guerre di ieri e quelle di oggi, ha sollecitato gli studenti a raccontare i loro perché.
Diciotto studenti seduti sul palco, hanno espresso le loro perplessità, le loro paure, la loro riottosità nei confronti di un mondo che non sa e non vuole far tesoro degli errori del passato, contro un sistema dove perbenismo e convenzioni soffocano la libertà individuale. Le scuole di Cassino hanno meritato il plauso del Ministero se quei ragazzi hanno saputo esprimere e difendere le loro opinioni con padronanza di linguaggio e soprattutto con la coscienza di sé.

Nel maggio scorso gli studenti della Rete delle scuole di Cassino per Letterature dal Fronte , dopo aver letto quattro romanzi di quattro autori contemporanei austriaci, avevano dato la loro preferenza al romanzo di Anna Mitgutsch “La voce del deserto”.

Nella seconda giornata del Premio la nota scrittrice austriaca è venuta a Cassino a conoscere i suoi estimatori ed a ritirare il premio Letterature dal Fronte.

La manifestazione, sempre all’Aula Pacis è iniziata con i saluti dell’assessore alla cultura del comune di Cassino, dott.ssa Nora Noury, che ha espresso tutto il suo compiacimento per l’iniziativa ed assicurato il pubblico degli studenti, di una futura attenzione fattiva e produttiva.

Il Segretario generale di Letterature dal Fronte, dottssa Clara Abatecola, che ha coordinato la manifestazione della mattinata, ha ricordato i motivi fondamentali dell’esplorazione letteraria di romanzi che affrontano la tematica dei “fronti”, condensati – ha essa detto – nell’occhiello del titolo del Premio e cioè “conoscere le crisi dell’umanità per costruire la pace”.

In questi undici anni di vita del Premio – ha detto – gli studenti hanno imparato a conoscere autori di diversi paesi europei che hanno testimoniato , restituito al mondo, con la loro sensibilità i fatti drammatici della storia passata, ma più spesso di quella recente.

Anche il romanzo di Anna Mitgutsch mentre evidenzia le conseguenze che la furia del nazismo ha prodotto soprattutto nelle coscienze degli ebrei, la loro crisi e di conseguenza la loro ricerca di identità, mette in sottofondo un’altra crisi vissuta ai nostri giorni che ha come protagonista il conflitto israelo-palestinese.

L’incontro tra l’autrice e gli studenti è stato intenso proprio perché la storia che essa narra nel suo romanzo e soprattutto il contesto nel quale essa si svolge, è di piena attualità -Anna Mitgutsch – così ha detto la stessa autrice – è nata in Austria, a Linz ed è di origine ebraiche e la storia che racconta in “La voce del deserto” è, in qualche modo la sua storia.

L’esperta germanista , Micaela Latini dell’Università di Cassino e Lazio meridionale, che ha introdotto gli studenti della Rete alla letteratura austriaca contemporanea , ha letto una preziosa Laudatio alla scrittrice, mentre una studentessa dell’ITCG.Medaglia d’oro, ha letto – a nome di tutti i suoi colleghi – la motivazione del Premio.

Il professore Salvatore Salzillo, attuale capofila della Rete, ha consegnato alla scrittrice un Assegno formato maxi , come promemoria di quello che riceverà per le vie istituzionali previste.

La vice direttrice dell’Istituto di cultura austriaco Hermine Aigner ha voluto assistere alla manifestazione della premiazione e si è detta commossa per l’interesse che studenti, insegnanti e dirigenti di Letterature dal Fronte hanno portato alla cultura del suo Paese.

Quest’anno, hanno partecipato a tutte le fasi del Premio, dalla lettura dei quattro romanzi, alla scelta del vincitore, anche due licei di Trieste, il Galileo Galilei e il Dante Alighieri e il Bundesgymnasium di Graz. Oggi a Cassino, guidati dal Segretario generale dell’associazione culturale Radici eFuturo, Laura Capuzzo che ha portato anch’essa i suoi saluti all’assemblea degli studenti, erano a Cassino ben 30 giovani colleghi del capoluogo friulano che hanno partecipato con entusiasmo all’incontro dibattito con la scrittrice.

Nel pomeriggio, sempre presso l’Aula Pacis sia gli studenti di Cassino che quelli di Trieste hanno tributato un omaggio alla vincitrice e alla letteratura austriaca.

I primi , sotto la guida attenta della prof.ssa Anna Fierro del liceo scientifico Pellecchia, hanno animato il romanzo della Mitgutsch con letture scelte tra le pagine che loro hanno sentito di più e con proiezioni di immagini di Gerusalemme e dei suoi dintorni.

Gli studenti di Trieste, a loro volta hanno reso omaggio a due altri romanzi dati loro in lettura: Altrove di Doron Rabinovici e Stilbach o della nostalgia della scrittrice Sabine Gruber.

Ambedue gli spettacoli hanno commosso la scrittrice che ha voluto ringraziare gli studenti di questo bellissimo tributo che le hanno fatto.

A conclusione di queste performance, il prof. Giovanni D’Orefice, instancabile promotore di queste manifestazioni, ha guidato studenti ed ospiti a visitare l’Historiale. (fonte: comunicato stampa)

Riportiamo volentieri un articolo della prof.ssa Adriana Letta su l'organo ufficiale della Diocesi di Sora-Cassino


Per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico, presentata l’antologia “Io leggo… la Grande Guerra” realizzata dagli studenti della “Rete delle scuole” di Cassino, e assegnato il Premio alla scrittrice austriaca Anna Mitgutsch

Che cosa accomuna Cassino e Trieste? Certamente l’esperienza tragica della guerra, che ha reso le due città, pur distanti e diverse, luoghi simbolo di dolore e di lacerazioni umane. Ma guardare al passato e a ciò che di negativo ha fortemente segnato alcune generazioni non può essere fine a se stesso, deve servire a costruire il futuro. Perciò, ad unire le due città, esempio di forza e tenacia nella ricostruzione e nella volontà di pace, è stato un importante progetto rivolto ai giovani studenti: Letterature dal fronte. Nato a Cassino nel 2006 dall’omonima associazione, il progetto propone agli studenti di scuole superiori la lettura di alcuni romanzi, scelti di volta in volta nella letteratura di un paese, ed essi diventano “giurati” scegliendo, in maniera motivata in una recensione scritta, il testo a loro giudizio migliore, meritevole del Premio Internazionale Letterature dal fronte.

Oggi, a dieci anni dalla prima edizione, dopo che sono stati premiati scrittori di grande rilievo (tanto per fare qualche nome: l’italiano Mario Rigoni Stern, il Nobel ungherese Imre Kertesz e molti altri), l’iniziativa è cresciuta. C’è una Rete di scuole di Cassino, di cui è capofila il Liceo scientifico “G. Pellecchia”, che con l’Associazione Letterature dal fronte gestisce l’organizzazione, insieme alla città di Trieste, entrata con una sua giuria territoriale nel 2007, ed oggi presente con due Scuole, il liceo Francesco Petrarca e l’I.s.i.s. “Giosuè Carducci-Dante Alighieri, con l’Associazione onlus di volontariato culturale “Radici&Futuro”, e gli studenti del Bundesgymnasium e Bundesrealgymnasium Kirchengasse di Graz, città a sua volta gemellata con Trieste. Dunque una giuria giovane ed internazionale è stata chiamata già lo scorso anno ad esprimere il suo giudizio su quattro romanzi di scrittori austriaci. La maggioranza dei voti è andata al romanzo “La voce del deserto” di Anna Mitgutsch. In questa edizione si è puntato a riflettere sulle conseguenze delle guerre: oltre alle distruzioni materiali vanno considerate le ferite profonde  delle coscienze degli uomini, che ne sconvolgono le radici e l’identità.

Il 13 e 14 ottobre a Cassino, nell’Aula Pacis, si è svolta una intensa ed interessante due-giorni. Il primo giorno, che ha costituito l’inaugurazione dell’anno scolastico per le Scuole della Rete, c’è stata la presentazione di un libro fatto dai ragazzi in forma di antologia “Io leggo… la Grande Guerra”. Ognuno dei giovani ha scritto qualcosa ispirandosi a quanto letto o visto o sentito in occasione del centenario della Grande Guerra ed ha elaborato un suo testo in linea con lo slogan dell’Associazione e del Premio: “conoscere le crisi dell’umanità per costruire la Pace”. A introdurre i lavori della giornata è stata Clara Abatecola, segretario generale di Letterature dal Fronte, dopo i saluti istituzionali, del Dirigente della Scuola capofila, del Presidente dell’Associazione Federico Sposato, del Sindaco Carlo Maria D’Alessandro. Poi si è lasciato spazio ad un riuscitissimo talk show, condotto dal caporedattore de Il Giornale Vittorio Macioce, insieme e in mezzo ai ragazzi autori dell’antologia. Se Macioce, esperto e navigato intervistatore ed appassionato storico, ha introdotto egregiamente il discorso, i ragazzi non sono stati da meno. Hanno fatto degli interventi calzanti, coerenti, profondi e argomentati da lasciare stupiti tutti. Sono stati davvero bravissimi, anzi: strepitosi, a detta del giornalista.

Non sono mancate le espressioni artistiche, intermezzi musicali di violini, suonati da alcune bravissime studentesse, ed una esposizione di quadri sul tema della guerra, eseguiti da studenti del Liceo Artistico.

Il secondo giorno, di nuovo in Aula Pacis, di nuovo presenti le Scuole della Rete Letterature dal fronte con i loro dirigenti scolastici e docenti. Ed è stato il giorno della Premiazione.

La voce di Trieste è stata portata dalla direttrice dell’Associazione Radici&Futuro Laura Capuzzo, mentre la presentazione dell’autrice Anna Mitgutsch è stata curata dall’esperta germanista prof. Micaela Latini dell’Ateneo cassinate, che ha poi dato lettura della Laudatio che motiva l’assegnazione dell’XI Premio Internazionale Letterature dal fronte.

Bellissimo il momento dell’intervento della vincitrice e del suo dibattito con i ragazzi che, avendo letto, scelto e recensito il suo libro, avevano molte domande da rivolgerle, dimostrando, ancora una volta, preparazione, capacità critiche, desiderio di partecipazione. Tanto che la Mitgutsch, alla fine, sorridendo si è detta “molto contenta e soddisfatta”, quando le abbiamo chiesto, fuori onda, un commento.

Il pomeriggio ha visto la conclusione della manifestazione con uno spettacolo in onore della vincitrice da parte degli studenti della Rete delle scuole di Cassino, che hanno fatto letture animate del romanzo La voce del deserto, mentre gli studenti del Liceo linguistico Petrarca di Trieste hanno portato in scena letture animate di Altrove di Doron Rabinovici e riflessioni degli studenti dell’Isis Carducci-Dante di Trieste sul libro Stillbach o della nostalgia di Sabina Gruber. Infine, la visita al Museo multimediale di guerra Historiale di Cassino ha concluso l’intensa due-giorni di questa riuscitissima XI edizione del Premio Internazionale “Letterature dal fronte”. “L’anno prossimo – ha spiegato Clara Abatecola – sarà esplorata la letteratura greca. Questo ci permetterà, restando nel solco dei paesi belligeranti nella prima guerra mondiale, di conoscere meglio un paese a noi vicino per geografia e per cultura: la Grecia, con la sua tradizione classica, ma anche con le sue problematiche contemporanee.
Un livello davvero alto quello di Letterature dal fronte, che sa coinvolgere i giovani in temi duri, difficili e complessi, interpellare la loro coscienza di uomini e donne e stimolare la loro riflessione sui valori della vita. Onore al merito e un plauso alle due Associazioni promotrici, “Letterature dal fronte” e “Radici&Futuro”, ai Dirigenti che hanno favorito l’iniziativa e ai docenti che vi hanno lavorato in modo esemplare.

Adriana Letta

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